La riqualificazione del riscaldamento nell’industria: incentivi del Conto Termico 2.0 e anticipazioni sul 3.0
Molti edifici industriali utilizzano ancora sistemi di riscaldamento a gas obsoleti, che consumano molto, generano costi energetici elevati e rischiano di non rispettare le normative attuali in materia di efficienza. Per chi gestisce un capannone, un magazzino o uno stabilimento produttivo, il riscaldamento rappresenta una voce di spesa significativa. Sostituire gli impianti datati con pompe di calore ad alta efficienza rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per migliorare le prestazioni energetiche, ridurre le emissioni e abbattere i costi operativi.
Pompe di calore industriali: efficienza e risparmio energetico
Le pompe di calore rappresentano una soluzione altamente efficiente per il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti industriali. Questi impianti, con potenze che vanno da 150 fino a 500 kW termici, prelevano il calore da una fonte esterna come l’aria o l’acqua e lo trasferiscono all’interno dell’edificio tramite diffusori o sistemi canalizzati, anche microforati. Il risultato è una climatizzazione omogenea, efficiente e sostenibile, durante tutte le stagioni.
Il Conto Termico 2.0: incentivi fino al 65% per le imprese
Il Conto Termico 2.0 è un incentivo statale attualmente in vigore, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), per sostenere interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Gli incentivi sono rivolti sia alle Pubbliche Amministrazioni sia ad aziende e privati. Le imprese possono accedere a contributi fino al 65% della spesa sostenuta per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con:
- Pompe di calore elettriche o a gas
- Sistemi ibridi, che combinano le pompe di calore e le caldaie
- Impianti solari termici
- Caldaie e stufe a biomassa
Il rimborso avviene in breve tempo, anche fino a 90 giorni dalla conclusione dei lavori, e può rappresentare un vantaggio concreto per le imprese che vogliono riqualificare i propri impianti di riscaldamento.
Il Conto Termico 3.0: cosa potrebbe cambiare
Ad agosto 2025, è iniziata la revisione della disciplina per l’incentivazione di questi interventi che prende il nome di Conto Termico 3.0 e che potrebbe introdurre altre importanti novità per le imprese. Tra le proposte in valutazione rientrano:
- Gli incentivi dal 25% al 40% per nuove tipologie di interventi, con maggiorazioni per le PMI
- La possibilità di installare impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, se abbinati alla sostituzione del generatore termico con una pompa di calore
- L’ estensione degli incentivi anche ai climatizzatori a pompa di calore “add-on” installati in aggiunta dell’impianto a gas, a condizione che la pompa di calore diventi il generatore principale.
I professionisti di CentroClima24 sono specializzati nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti in pompa di calore per edifici e ambienti industriali di ogni dimensione.
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